UEFA 1 - Grupo B
🌍🔥 Spareggi UEFA — Percorso A: tre partite, un posto, nessuna rete di sicurezza 🇪🇺⚽🏆
Italia, Galles, Bosnia ed Erzegovina e Irlanda del Nord in un mini–mata-mata di marzo: due vittorie e biglietto per il Mondiale.
Cos’è il Percorso A — e perché si gioca “sul filo”
Il Percorso A degli spareggi UEFA è pressione allo stato puro: quattro nazionali, due semifinali e una finale, tutto in gara secca. Niente andata e ritorno, niente “poi la sistemiamo”, niente tempo per spiegazioni. La conta è semplice: vincere due partite di fila e sei al Mondiale.
Questo formato cambia la logica. In un girone di qualificazione un pareggio può avere un senso; qui un pareggio allunga soltanto la notte. A separare chi passa da chi resta non è quasi mai una superiorità continua, ma la capacità di restare lucidi nelle fasi calde, evitare regali e trasformare una finestra favorevole in gol — anche con una sola giocata.
Calendario ufficiale del Percorso A
Il Percorso A si gioca nella finestra internazionale di marzo 2026: semifinali il 26/03/2026 e finale il 31/03/2026.
| Data | Turno | Sede | Partita |
|---|---|---|---|
| 26/03/2026 | Semifinale | Bergamo | Italia vs Irlanda del Nord |
| 26/03/2026 | Semifinale | Cardiff | Galles vs Bosnia ed Erzegovina |
| 31/03/2026 | Finale | — | Vincente semifinale di Cardiff vs Vincente semifinale di Bergamo |
Radiografia del percorso: come si vince di solito uno spareggio così
In un percorso da tre partite, il baricentro cambia. Non è una questione di “giocare bene” in astratto: è gestione del rischio senza perdere ambizione. Tre pattern tornano spesso:
- Primo gol = copione nuovo: 1–0 non è solo vantaggio, è controllo del ritmo e delle zone di rischio.
- Le partite si decidono per finestre: 10–15 minuti in cui una squadra impone qualcosa — pressione, palle inattive, un aggiustamento. Se non incassi in quel momento, si torna rapidamente alla monetina.
- L’ultimo quarto d’ora è un altro sport: se resta aperta, comandano precisione e nervi.
Semifinale: Italia vs Irlanda del Nord
Data: 26/03/2026 Sede: Bergamo
Per la squadra di casa la prima missione è non trasformare l’iniziativa in ansia. In gara secca, lo scenario peggiore per chi deve proporre è la partita “lunga”: 0–0, orologio che corre e ogni attacco che diventa un obbligo.
Chiavi per l’Italia
- Entrare con serietà e ritmo, senza spaccarsi: serve controllo delle palle perse.
- Non innamorarsi dell’attacco continuo se apre finestre chiare per un colpo isolato.
- Cercare un vantaggio prima del finale per evitare la monetina.
Pronostico: vince Italia.
Semifinale: Galles vs Bosnia ed Erzegovina
Data: 26/03/2026 Sede: Cardiff
La seconda semifinale spesso ha un’altra temperatura: ogni duello pesa, ogni seconda palla alza la tensione. In gara secca, il disordine si paga.
Chiavi per il Galles
- Tenere la struttura anche quando spinge: la gara secca punisce gli eccessi.
- Essere efficiente quando ha l’inerzia: un buon tratto va trasformato in gol o in vero vantaggio territoriale.
- Non lasciare che la partita si indurisca al punto che un dettaglio decida contro.
Pronostico: pareggio.
La finale: la partita che non accetta scuse
Data: 31/03/2026 Sede: —
La finale è la partita che cambia l’anno. Qui non si gioca “vediamo”: si gioca per qualificarsi. Il copione più frequente è scacchi con picchi: avvio prudente, fasi più aperte con la stanchezza, e un finale dove la testa pesa più delle gambe.
Pronostico: vince Italia.
Opinione editoriale
Il Percorso A non premia i discorsi, l’estetica o il possesso fine a sé stesso. Premia qualcosa di più duro: tenere il battito stabile quando la partita cerca di accelerarlo. In questi spareggi l’errore più comune non è tattico — è emotivo. Pensare “prima o poi entra”, pensare “possiamo aspettare”, pensare “c’è tempo”. Non c’è.
Per tutte e quattro, la consegna è semplice e crudele: non regalare vita alla partita. Perché quando l’orologio entra nel tratto finale e il punteggio resta aperto, lo spareggio smette di essere solo calcio: diventa un esame di nervi. E quell’esame, di solito, lo supera chi respira meglio.